03 Giugno ore 20.00 (circa) , dopo una pioggia battente che però non ha affatto scalfito il campo di calcio a 8 composto da materiale di rifiuto radioattivo, in un clima ideale per giocare, inizia l’incontro.
E’ l’ultima partita della fase a gironi e con questo incontro si può decretare la terza squadra del girone, risultato che forse, per qualche compagine avrebbe un mero sapore consolatorio, ma per le due squadre che si affrontano oggi è un ambito obiettivo, una sfida nella sfida.
La tattica dei R.R. è ormai chiara nelle disposizioni , 2 marcatori, un giocatore davanti la difesa, 2 centrocampisti e 2 attaccanti : 1 di riferimento e 1 di movimento. Il problema è che lo schema non è osservato da tutti i giocatori in campo, e forse è questa la mossa vincente del “mister”: l’imprevedibilità .
Dopo una fase di studio R.R. prende l’iniziativa e attacca con fraseggi di buona fattura ma sterili di conclusioni, fino a quando Dionisi non si invola sulla fascia destra e pennella un cross al centro dell’area di rigore sul quale stacca il “capitano” che colpisce di testa indirizzando la sfera in modo imparabile all’incrocio dei pali, alla sinistra dell’incolpevole portiere : 1-0 !
M.N. reagisce e scatena il suo giocatore migliore Alex, che ingaggia duelli a centrocampo dai quali esce quasi sempre vincitore ma, poi viene sempre raddoppiato e bloccato dalle precise chiusure della difesa dei R.R.
Da registrare una spettacolare parata di “micione” Pulerà che intercetta un tiro maligno di Alex al quale, un suo compagno di squadra, ha posto un ingannevole velo che però non ha sorpreso la vista a raggi X del Super-portiere.
Si conclude il primo tempo con R.R. in vantaggio 1-0
Nella ripresa il mister dei R.R. opera alcune sostituzioni cercando di mantenere però uguale schema ed equilibri. Sono rilevanti un paio di conclusioni della “Pecora mannara” che si avventa sui palloni assetato di depositarne almeno uno nel sacco, ammirevole una conclusione al volo su cross da calcio d’angolo uscita di poco.
Quando ormai R.R. pensava di avere il pieno controllo dell’incontro una travolgente serpentina di Alex lascia di stucco il “capitano” che questa volta non viene correttamente coperto in raddoppio così che la palla arriva al “Pablito” de noantri che di tacco la mette alle spalle di “micione”. E siamo sull’1-1. Questo episodio scatena l’ira funesta del mister di R.R. che non la prende affatto bene e prova a scuotere i suoi.
Non può assolutamente passare inosservata la “diagonale” offensiva operata dal “cartaro” Del Negro che per la prima volta la rappresenta sui campi di gioco. E’ nota a tutti la diagonale difensiva ovvero un calciatore che scala la marcatura stringendo verso il centro, ma nessuno aveva mai osato di impersonare quella “offensiva” ovvero un calciatore che in modo incontrollato parte dalla propria bandierina di calcio d’angolo e allungando sempre di più’ il pallone si dirige in diagonale verso le panchine tracciando l’ipotenusa della propria metà campo, sotto gli occhi increduli dei presenti che potranno dire un giorno ai loro nipoti ... “io c’ero” !!!
Forse è stata questa la mossa vincente perché da questo momento M.N ha praticamente smesso di giocare e ha iniziato a subire gli attacchi di R.R. galvanizzati dal fatto di poter disporre di schemi innovativi. Dopo uno “scellerato” tacco “suola” della “Pecora mannara” che avrebbe meritato un morso sulla giugulare del mister!
Dopo fasi concitate e quando ormai la partita si sta incanalando verso un pareggio, prende la palla Dionisi, che cosi’ come divinità della mitologia greca che gli da il nome portava i frutti delle piante alla piena maturità, anche lui “matura” una imparabile marcatura, defilandosi sulla sinistra dopo aver superato un paio di avversari e piazzando sul primo palo la rete del 2-1.
Manca poco al termine dell’incontro ma resta ancora il tempo per rendere ancor più rotondo il punteggio con la terza rete, su autorete provocata da un tiro irresistibile di “Pischello”.
Il sole è ormai tramontato, nel campo di gioco la luce artificiale riflette sulle maglie sudate dei vincitori che brindano a spumante la seconda vittoria nel torneo che li relega ad un onoratissimo terzo posto nel girone, qualificandoli per la finale per il 5° posto assoluto. Arrivederci prossimo incontro per aggiungere pagine “gloriose” e nuovi capitoli nella storia emozionante dei “Racconti Romani”
Ufficietto stampa IDS